Dal 13 al 14 ottobre 2017 a Lublino nell’Università Cattolica di Lublino Giovanni Paolo II si è tenuta la 377a Assemblea Plenaria della Conferenza Episcopale Polacca. Le riunioni sono state condotte dall’arcivescovo Stanisław Gądecki, Presidente della Conferenza Episcopale Polacca. All’assemblea ha preso parte l’arcivescovo Salvatore Pennacchio, Nunzio Apostolico in Polonia.

1. Per la prima volta nella storia l’Assemblea Plenaria della Conferenza Episcopale Polacca si è tenuta a Lublino in occasione dell’inizio solenne dell’anno accademico nel 100° anniversario dell’Università Cattolica di Lublino. I vescovi hanno espresso il loro apprezzamento per quanto realizzato nel campo scientifico e culturale dall’università ispirata dal motto Deo et Patriae (Dio e Patria). Ai tempi del comunismo l’Università Cattolica di Lublino era l’unica università cattolica operante nell’Europa Centrale e Orientale. I vescovi hanno sottolineato il contributo dell’ateneo al rafforzamento della Chiesa nel paese ed al di là del confine orientale. Oggi l’Università Cattolica di Lublino è uno dei centri accademici più importanti in Polonia e in Europa.

2. L’impegno dei sacerdoti e di numerosi comunità giovanili nella vita della Chiesa meritevole di apprezzamento infonde la speranza di un approfondimento della fede e di un modo responsabile di vivere la propria vocazione. I vescovi invitano ad approfittare del programma pastorale per i giovani e sostengono le iniziative proposte per preparare la Giornata Mondiale della Gioventù a Panama e il prossimo sinodo dedicato ai giovani. Dando ascolto alla voce dei giovani, chiedono di compilare il questionario del sondaggio di preparazione al sinodo disponibile all’indirizzo  HYPERLINK „http://www.synod2018.pl” www.synod2018.pl. La Conferenza Episcopale Polacca annunciando che il 2018 sarà l’Anno di San Stanisław Kostka, affida alla sua intercessione i bambini ed i giovani.

3. I vescovi esprimono la loro gratitudine a tutti coloro che si sono impegnati nelle iniziative della Caritas Polonia, tra cui “Lo Zaino Pieno di Sorrisi” (Tornister Pełen Uśmiechów), il Programma di borse di studio “Le ali” (Skrzydła) e “L’Iniziativa della Vigilia per l’Aiuto ai Bambini” (Wigilijne Dzieło Pomocy Dzieciom). Sottolineano il ruolo dei volontari della Caritas e dei Circoli Scolastici della Caritas. In modo particolare ringraziano tutti coloro che aiutano le persone colpite dalle calamità naturali.

Il dramma delle persone estromesse dalla loro terra a causa di guerra, persecuzione e fame rappresenta una sfida costante per gli stati e le Chiese. I vescovi ringraziano che supportano il programma “Una famiglia per la famiglia” (Rodzina Rodzinie) grazie al quale oltre settemila famiglie siriane sono state aiutate. Sottolineano l’importanza di altri programmi di aiuti che raggiungono tra l’altro la Siria, la Giordania, il Libano e l’Iraq. In tale contesto è importante coinvolgere la Caritas Polonia nella campagna internazionale diretta dalla Caritas Internationalis “Condividiamo il viaggio” (Share the Journey), che ha lo scopo di promuovere la cultura dell’incontro con migranti e rifugiati, di comprendere le loro tragedie e fornirgli l’aiuto più appropriato.

Durante le riunioni i vescovi hanno anche preso atto dei presupposti del programma pastorale della Santa Sede “Patto Globale per i Migranti ed i Rifugiati” (Global Pact for Migrants and Refugees), basato su quattro atteggiamenti nei confronti degli immigrati e dei rifugiati: accettazione, tutela, promozione ed integrazione. I vescovi esprimono la propria gratitudine alle autorità statali per la loro assistenza umanitaria alle vittime del conflitto in Medio Oriente. Ricordando la delibera della Conferenza Episcopale Polacca sulla necessità di creare dei corridoi umanitari, sono in attesa dell’iniziativa da parte delle autorità competenti.

4. I vescovi hanno continuato a lavorare sui documenti relativi alla pastorale dei matrimoni e delle famiglie. Hanno sottolineato la necessità di accompagnare i matrimoni e le famiglie in ogni fase della loro vita. Ringraziano al contempo i sacerdoti, le persone di vita consacrata ed i fedeli laici che quotidianamente sono impegnati nella realizzazione dei compiti e degli obiettivi per la famiglia.

5. I vescovi polacchi con grande premura si riferiscono alle necessità delle persone che arrivano nel nostro paese dall’Ucraina. Ringraziando per la benevolenza finora dimostrata, invitano tutti i sacerdoti e fedeli della Chiesa cattolica in Polonia a continuare a dare prova di apertura e ospitalità. Laddove sia necessario, chiedono aiuto nell’organizzazione dei punti per la pastorale in stretta collaborazione con la gerarchia della Chiesa cattolica greca in Polonia.

6. In un mondo in cui viene messo in discussione il ruolo della Chiesa e del cristianesimo, la cultura rimane un valore indiscusso, essendo al contempo un campo di confronto. I vescovi hanno richiamato l’attenzione sull’importanza del ruolo dei musei diocesani per l’evangelizzazione attraverso la cultura e hanno confermato il consiglio di amministrazione dell’associazione “Musei e Tesori Ecclesiastici di Arte Sacra” (Muzea i Skarbce Kościelne Ars Sacra).

7. Inoltre i vescovi hanno discusso il futuro del Pontificio Collegio Polacco di Roma che costituisce una parte del nostro patrimonio storico nella Città Eterna ed ha un significato simbolico. È un segno del contributo creativo della Polonia e dei polacchi alla vita della Chiesa universale. Fondato nel 1866 quando la Polonia era ancora soggetta alle spartizioni, fornisce un grande aiuto nella formazione dei sacerdoti polacchi nelle università pontificie. Vi soggiornava il card. Karol Wojtyła durante i suoi viaggi a Roma. Da lì si recò al conclave nel quale fu scelto come successore di San Pietro.

I vescovi hanno preso atto anche dell’attività del Seminario Orchard Lake negli Stati Uniti, dove sono stati formati oltre duemila sacerdoti in più di 130 anni. Hanno sottolineato l’importanza del ruolo e le necessità del seminario e di altre istituzioni ad esso legate che aiutano la comunità degli emigrati polacchi negli Stati Uniti.

I Pastori della Chiesa benedicono i polacchi che abitano nel paese ed all’estero. Nella Giornata della Festa dell’Istruzione Nazionale pregano per gli studenti che frequentano tutti i tipi di scuole e per coloro che iniziano il nuovo anno accademico, ringraziando al contempo per l’impegno nell’insegnamento e nella formazione. Nell’anno del 100° anniversario delle apparizioni di Fatima, del 300° anniversario dell’incoronazione dell’immagine di Maria di Jasna Góra e del 140° anniversario delle apparizioni mariane di Gietrzwałd, ringraziando chi si è unito all’iniziativa di preghiera del “Rosario ai Confini” (Różaniec do Granic), invitano a recitare costantemente il rosario.

Firmato dai Pastori della Chiesa cattolica in Polonia

Lublino, 14 ottobre 2017

PODZIEL SIĘ