Comunicato 345a Assemblea Plenaria della Conferenza Episcopale Polacca

28-09-2008

Białystok, 28 settembre 2008

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Dal 26 al 28 settembre 2008 ha avuto luogo a Białystok la 345ma Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Polacca sotto la direzione dell’Arc. Józef Michalik, con la partecipazione dell’Arc. Józef Kowalczyk, Nunzio Apostolico in Polonia.

1. I vescovi ringraziano la Provvidenza di Dio per il buon decorso e per i frutti del pellegrinaggio apostolico di Benedetto XVI in Francia. Il motivo principale del pellegrinaggio era il 150mo anniversario delle apparizioni della Madonna a S. Bernadette Soubirous a Lourdes. Gli incontri del Santo Padre con una numerosa folla di fedeli, con gli intellettuali, con i giovani e in particolare con i malati e i sofferenti hanno mostrato la necessità del dialogo della Chiesa con ogni persona e con i diversi ambienti; hanno sottolineato il bisogno di testimoniare Cristo nella vita e nella sofferenza.

2. Si avvicina la 12ma Assemblea Ordinaria del Sinodo dei Vescovi a Roma dedicata alla Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa. I lavori dureranno dal 5 al 26 ottobre. L’avvenimento del Sinodo si iscrive nell’anno di S. Paolo Apostolo, instancabile annunziatore della Parola di Dio. I vescovi chiedono di pregare perché i lavori del Sinodo siano fruttuosi.

3. I partecipanti all’Assemblea Generale hanno preso atto dell’attuale situazione delle vocazioni al sacerdozio ed alla vita consacrata. Ringraziando Dio per il dono delle nuove vocazioni, i vescovi hanno ricordato che tutta la pastorale della Chiesa dovrebbe aiutare a riconnoscere e a rispondere alla chiamata di Dio. Perciò occorre prendersi cura particolarmente della famiglia, dei gruppi di chierichetti e di lettori e delle comunità dei giovani in cui maturano le vocazioni.

4. La Conferenza Episcopale Polacca accoglie con dolore le notizie degli sterminii e delle persecuzioni dei cristiani in India e in altri Paesi. Invita affinchè il 19 ottobre, Domenica delle Missioni, sia giornata di solidarietà e di preghiera per i perseguitati. I vescovi fanno appello, affinchè i governi mettano fine agli atti di violenza e chiedono ai fedeli di altre religioni scambievole rispetto e dialogo.

5. Riguardo al dibattito sul tema della Festa dell’Epifania come giorno non lavorativo i vescovi ricordano che la Chiesa, fin dall’inizio dell’era cristiana ha festeggiato questo giorno come manifestazione di Cristo ai popoli. Il Concordato, enumerando le festività non lavorative, non ha escuso la possibilità di un loro aumento sia da parte della Chiesa che dello Stato. La festività dell’Epifania è stata giornata non lavorativa per secoli fino al 1960. Tenendo presenti le richieste dei fedeli, i vescovi sostengono la posizione del Presidio dell’Episcopato Polacco espressa nella lettera al Maresciallo del Parlamento dell RP, riguardo al ripristino del giorno non lavorativo in occasione di questa festa. Sperano anche che i deputati – tenendo conto dei voti dei loro elettori – votino secondo coscienza.

6.  Si avvicina l’VIII Giornata Pontificia, festeggiata sotto il motto: “Giovanni Paolo II – educatore dei giovani”. Sarà la domenica 12 ottobre, nell’anno in cui festeggiamo il 50mo della consacrazione a vescovo e il 30mo dell’elezione del Card. Wojtyła alla Sede Apostolica. Il sostegno della Fondazione “Opera del Nuovo Millennio” per i giovani poco abbienti è un vivo monumento al Servo di Dio Giovanni Paolo II. I vescovi ringraziano per le offerte date durante le collette pubbliche organizzate per l’occasione, al fine di fondare stipendi per bambini e giovani. Attraverso diverse iniziative culturali e religiose e la preghiera per l’elevazione agli onori degli altari Giovanni Paolo II, la figura e l’insegnamento del Servo di Dio continuano ad essere vive nei cuori di tanta gente in Polonia e in tutto il mondo.

7. Durante la seduta plenaria i vescovi hanno espresso il loro sostegno per la Facoltà di Scienze Sociali aperta ultimamente, come pure per l’erezione dell’ Università Giovanni Paolo II a Cracovia.

8. Nella diocesi di provenienza del Servo di Dio Jerzy Popiełuszko i vescovi sono stati informati sul decorso del suo processo di beatificazione. Alla Congregazione per le cause dei Santi è stato consegnato il documento del suo martirio. I vescovi hanno rivolto al Santo Padre la richiesta che i lavori vengano continuati.

9. I vescovi hanno accolto la relazione sull’attività della Caritas Polacca. Sostengono lo sviluppo del volontariato attraverso filiali parrocchiali e circoli scolastici della Caritas. Accolgono con stima anche le iniziative caritative ecumeniche, intraprese insieme ad altre Chiese cristiane.

A conclusione della seduta plenaria, domenica 28 settembre, i vescovi insieme ai confratelli venuti dall’estero e ad una numerosa folla di fedeli, hanno preso parte alla beatificazione di Don Michał Sopoćko. L’ha compiuta  a nome di Benedetto XVI l’Arc. Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le cause dei Santi. Don Michał Sopoćko è stato confessore e direttore spirituale di Suor Faustina Kowalska, che fu strumento per l’annuncio della Misericordia di Dio. Lui stesso fu fedele apostolo della Misericordia di Dio fino alla fine della sua vita. La beatificazione inaugura la Settimana della Misericordia sotto il motto: “Discepolo di Cristo – servo di misericordia”, e costituisce un invito a pregare per la Misericordia di Dio e perchè la misericordia sia messa in pratica nella vita di ogni cristiano.

I vescovi benedicono da Białystok – Citta della Misericordia – tutti i fedeli e chiedono a Dio, Padre di Misericordia, per intercessione del nuovo beato, tutte le grazie necessarie a tutta la Nazione.

 

Hanno firmato: i Cardinali, gli Arcivescovi e i Vescovi

riunti nella 345ma Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Polacca         

 

Białystok, 28 settembre 2008