Polonia: „Grazie, non bevo perché amo molto”. Settimana di preghiera per la sobrietà

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„Superare la crisi con sobrietà” è il motto della 54a Settimana di Preghiera per la Sobrietà Nazionale in Polonia. L’iniziativa, presentata durante la conferenza stampa online il 12 febbraio, si svolge ogni anno nella settimana che va dall’ultima domenica di Carnevale (quest’anno cade il 14 febbraio) al primo sabato di Quaresima (20 febbraio).

„La sobrietà riguarda la libertà dell’uomo” – ha dichiarato Mons. Tadeusz Bronakowski, Vescovo ausiliare di Łomża e Presidente del Collegio per l’Apostolato della Sobrietà e delle Persone con Dipendenze della Conferenza Episcopale Polacca. „Dove manca la sobrietà troviamo tragedie e sofferenza nelle famiglie e nella società. Nel 2020 sono stati spesi in alcol 40 miliardi di zloty (circa 9 miliardi di euro) e ogni giorno sono morte 57 persone a causa dell’alcol, senza contare il peggioramento della salute generale” – ha precisato Mons. Bronakowski. „I polacchi devono imparare a rispondere all’offerta di bere ‚grazie, non beve per amo molto’ – ha concluso il Vescovo.

„Da un anno la pandemia ha portato dolorose conseguenze per la salute e la vita, problemi finanziari ed economici, problemi per i giovani che non possono andare a scuola né fare vita sociale, e un conseguente aumento delle dipendenze dagli strumenti elettronici” – ha esordito il Rev. Marek Dziewiecki, Membro del Collegio per l’Apostolato della Sobrietà e delle Persone con Dipendenze. „Tutte le situazioni di stress provocano la fuga dalla realtà verso le dipendenze. Cosa fare?” – si è domandato il Rev. Dziewiecki. „Occorre pregare e fare penitenza. Quando preghiamo ci rendiamo conto che abbiamo bisogno dell’aiuto di Dio, ci sensibilizziamo e ci mobilizziamo. La penitenza e il digiuno ci rinforzano, ci testimoniano che possiamo vivere liberi. E’ necessaria anche l’esperienza della gioia nella vita quotidiano, questa è la migliore terapia” – ha aggiunto.

Introducendo la conferenza stampa di presentazione il Rev. Leszek Gęsiak SJ, Portavoce della Conferenza Episcopale Polacca ha ricordato che questa settimana di preghiera è nata per iniziativa del Card. Stefan Wyszyński, che nel 1967 aveva fatto un voto alla Madonna di Jasna Góra di lottare contro la dipendenza dall’alcol in Polonia. „Oggi oltre all’alcol, vi sono altre dipendenze, sebbene l’alcolismo rimanga la più grave” – ha aggiunto il Rev. Gęsiak.

Per questa settimana di preghiera è stato preparato del materiale che sarà utilizzato nelle parrocchie polacche e comprende, tra l’altro, la preghiera per il dono della sobrietà e la richiesta di perdono per i danni provocati dalla dipendenza.

La Settimana Nazionale di Preghiera per la Sobrietà della Nazione inizia l’ultima domenica di Carnevale e dura fino al sabato precedente la prima domenica di Quaresima inclusa. Lo scopo dell’evento è attirare l’attenzione sul problema, le dimensioni e le conseguenze dell’alcolismo, nonché il valore della sobrietà e della libertà interiore che l’astinenza porta. È un momento di preghiera speciale per le persone coinvolte nelle dipendenze e per le persone che supportano gli alcolisti nella guarigione dalla malattia.

Ufficio per le Comunicazioni Estere della Conferenza Episcopale Polacca

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