Comunicato 339a Assemblea Plenaria della Conferenza Episcopale Polacca

14-03-2007

Varsavia, 14 marzo 2007

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Il 13-14 marzo 2007 ha avuto luogo a Varsavia la 339ma Seuta Plenaria della Conferenza Episcopale Polacca. Ha diretto i lavori l’arc. Jozef Michalik, Presidente della Conferenza e ha partecipato a parte di essi il Nunzio Apostolico, arc. Józef Kowalczyk. Secondo una lunga tradizione hanno preso parte alla seduta vescovi che rappresentavano i seguenti Paesi: Bielorussia, Croazia, Rep. Ceca, Spagna, Francia, Kazakistan. Lituania, Moldavia, Germania, Russia, Slovacchia, Ucraina, Ungheria e Italia.

1. I vescovi hanno accolto con gratitudine l’Esortazione Apostolica Postsinodale Sacramentum caritatis proclamata da Papa Benedetto XVI esprimendo la speranza che questo documento vivifichi in tutti noi l’amore all’Eucarestia. Gia’ nelle prime frasi il santo Padre scrive: Il sacramento dell’amore, la Santissima Eucarestia e’ il dono, che Gesu’ Cristo fa di se stesso, manifestandoci l’infinito amore di Dio verso ogni uomo. In questo mirabile sacramento si manifesta l’amore piu’ grande, quello che ci sollecita a dare la vita per i propri amici” (J 15,13).

2. I vescovi hanno ricordato il 15mo anniversario dell’annuncio della bolla di papa Giovanni Paolo II “Totus tuus Poloniae Populus”. Con questo atto il Santo Padre stabili’ nel 1992 la nuova struttura amministrativa della Chiesa in Polonia. La Conferenza Episcople, riconoscendo dalla prospettiva del tempo il gran bene scaturito da questa decisione, ricorda con gratitudine quest’ opera come eredita’ del Papa Polacco.

3. I vescovi invitano a pregare per una veloce elevazione agli onori degli altari del Servo di Dio Giovanni Paolo II, particolarmente perche’ si concludono i lavori legati al processo di beatificazionene e si avvicina il 2 anniversario della morte del Papa Polacco. La Seduta Plenaria ha accolto con gioia la notizia dell’annunciata canonizzazione del beato Simone di Lipnica che avra’ luogo il 3 giugno in Vaticano e della Beatificazione di P. Stanislaw Papczynski, stabilita da papa Benedetto XVI per il 16 settembre a Licheń.

4. La Conferenza Episcopale Polacca esprime gratitudine a tutti coloro che con grande costanza pregano e prendono iniziative per una difesa efficace e legale della vita umana dal concepimento alla morte naturale. I vescovi sostengono in modo inequivocabile le iniziative che hanno come scopo dare garanzia costituzionale a questa difesa. La dignita’ e l’intangibilita’ della vita umana dal concepimento fino alla morte naturale deriva dal diritto naturale, come la Chiesa ha sempre insegnato e il Servo di Dio Giovanni Paolo II ha piu’ volte ricordato. Non si possono decidere cose importanti di carattere morale riguardanti l’intangibilita’ della vita sulla base di referendum. I vescovi chiedono a tutti gli uomini di buona volonta’: ai cattolici, a tutti i cristiani, ai credenti di altre religioni ed anche ai non credenti, di capire questa questione fondamentale. L’Episcopato Polacco e’ cosciente della necessita’ di una larga educazione riguardante il ripsetto della vita in ogni sua tappa. In questa occasione i vescovi ricordano che la Chiesa in Polonia aiuta le madri e i bambini, fra l’altro, attraverso le Case per le Madri Sole e i Centri di Assistenza e di Adozione.

5. I vescovi, insieme agli ospiti venuti dall’estero hanno preso conoscenza delle opinioni riguardanti lo stadio dei lavori sul Trattato della Costituzione dell’ Unione Europea e dell’impegno dei singoli episcopati, che in modo solidale cercano di render presenti i valori cristiani nella vita delle loro societa’. Hanno rivolto un appello alle autorita’ polacche perche’ nei negoziati richiedano di accogliere nel Trattato Costituzionale il richiamo a Dio e alle radici cristiane dell’Europa.

6. I membri della Conferenza Episcopale Polacca hanno ascoltato relazioni riguardanti i risultati della Commissione Storica  Ecclesiastica. In queato contesto i vescovi hanno affermato che la valutazione sulla condotta dei sacerdoti, nel periodo della lotta col sistema totalitario comunista, dovrebbe essere fatta solo da commissioni istituite dalla Conferenza Episcopale o dal vescovo diocesano. Esse si attengono al metodo elaborato dal Memoriale dei vescovi.

7. Tenendo presente l’avvicinarsi del Giovedi’ Santo, legato all’istituzione dell’Eucarestia e del sacerdozio sacramentale, i vescovi hanno rivolto una lettera ai sacerdoti perche’ non abbiano paura di compiere la propria difficile missione nello spirito delle parole dell’appello rivolto loro dal Santo Padre Benedetto XVI nell’arcicattedrale di Varsavia.: “I fedeli si aspettano dai sacredoti solo una cosa, che siano specialisti dell’incontro dell’uomo con Dio. Non si richiede al sacerdote di essere un esperto di economia, di costruzioni o di politica. Ci si aspetta da lui che sia esperto nel campo della vita spirituale (26 maggio 2006).

8. I vescovi ringraziano per l’impegno nell’aiuto ai missionari e alle missionarie e per i mezzi finanziari per le opere missionarie raccolti durante la II Domenica di Quaresima.

Invitando a partecipare agli esercizi spirituali quaresimali, alle funzioni della Via Crucis e delle Amare Lamentazioni, di cui proprio quest’anno ricorre il 300 anniversario dell’origine, i vescovi benedicono tutti perche’ possano vivere gioiosamente le Feste Pasquali.

 

Hanno firmato: i Cardinali, gli Arcivescovi e i Vescovi polacchi, riuniti nella 339ma Seduta Plenaria della Conferenza Episcopale Polacca

 

Varsavia, 14 marzo 2007