Il Presidente dell’Episcopato ha affidato la Nazione e la Chiesa in Polonia a S. Giuseppe

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Davanti al dipinto miracoloso di S. Giuseppe al Santuario Nazionale di S. Giuseppe di Kalisz, l’Arcivescovo Stanisław Gądecki, Presidente della Conferenza Episcopale Polacca, ha compiuto l’Atto di affidamento della Nazione e della Chiesa Polacche a S. Giuseppe. L’atto è un’espressione di fede nella protezione di S. Giuseppe, la richiesta del suo aiuto e l’impegno a vivere secondo la volontà di Dio.

L’Atto di affidamento si è svolto giovedì 7 ottobre 2021, davanti al quadro miracoloso di S. Giuseppe al termine della Santa Messa. Alla celebrazione hanno partecipato l’Arcivescovo Salvatore Pennacchio, Nunzio Apostolico in Polonia, e i Vescovi di tutta la Polonia, tra i quali l’Arcivescovo Wojciech Polak, Primate di Polonia. Gli ospitanti erano Mons. Damian Bryl, Vescovo di Kalisz, e Mons. Jacek Plota, custode del santuario.

All’inizio della Santa Messa i partecipanti sono stati accolti da Mons. Damian Bryl, Vescovo di Kalisz. Il vescovo ausiliare Łukasz Buzun, invece, ha letto la lettera del Santo Padre Francesco, nella quale il Papa ha salutato tutti i partecipanti e ha impartito loro la benedizione apostolica.

La Santa Messa è stata presieduta dall’Arcivescovo Stanisław Gądecki, Presidente dell’Episcopato che ha pronunciato anche l’omelia. In essa, ha sottolineato il ruolo di S. Giuseppe, come custode degli sposi e delle famiglie, della vita umana dal concepimento alla morte naturale, nonché custode del buon lavoro umano, dell’intera Patria e della Chiesa. „S. Giuseppe può essere chiamato il patrono dei tempi di crisi. Si è trovato in difficili e ne è stato all’altezza” – ha sottolineato l’Arcivescovo Gądecki, osservando che attualmente stiamo vivendo proprio in un momento di crisi. Il Metropolita di Poznań ha chiesto, tra l’altro, di fare attenzione al conflitto al confine polacco-bielorusso e ha ribadito il suo recente appello ad aiutare i rifugiati e gli immigrati, compreso l’accordo per realizzare corridoi umanitari.

„O buon Giuseppe, così attento alla voce di Dio e a fare la sua volontà, aiutaci a riconoscere i segni dei tempi e ad impegnarci per cambiare il nostro mondo. Prenditi cura della nostra Patria, in modo che possiamo prenderci cura responsabilmente del suo sviluppo. Mostraci come essere fedeli alle promesse battesimali e sensibili alle sofferenze e ai bisogni di sorelle e fratelli” – ha letto il Presidente dell’Episcopato nell’Atto di Affidamento a S. Giuseppe compiuto al termine dell’Eucaristia.

Pubblichiamo il testo integrale dell’atto di affidamento:

ATTO DI AFFIDAMENTO
DELLA NAZIONE POLACCA E DELLA CHIESA IN POLONIA
A SAN GIUSEPPE

Nel nome della Santissima Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo, in quest’ora della storia della nostra salvezza, insieme invochiamo Te, San Giuseppe, e a Te ci affidiamo!

O prode Giuseppe, seguendo Te, che le Scritture chiamano giusto, desideriamo percorrere, come Te con Maria, la via della fede, dell’obbedienza e della fiducia in Dio.

Uomo di ascolto e azione, sii con noi nella lotta contro i poteri delle tenebre! E poiché molte volte hai salvato la tua Famiglia dai pericoli, così ora difendi le nostre famiglie, la nazione e la Chiesa in terra polacca da Satana che introduce divisioni e menzogne. Lo Spirito Santo ci guidi alla verità perché, imitandoTi, possiamo assumerci la corresponsabilità del progetto di salvezza Divino.

„O buon Giuseppe, così attento alla voce di Dio e a fare la sua volontà, aiutaci a riconoscere i segni dei tempi e ad impegnarci per cambiare il nostro mondo. Prenditi cura della nostra Patria, in modo che possiamo prenderci cura responsabilmente del suo sviluppo. Mostraci come essere fedeli alle promesse battesimali e sensibili alle sofferenze e ai bisogni dei nostri fratelli e sorelle.

Meraviglioso modello di grande fede, di speranza incrollabile e di cuore ardente d’amore! Aiutaci a vegliare sugli anziani, sui deboli e gli ammalati, a proteggere i nostri bambini e i nostri giovani, a sostenere coloro che servono il bene della società.

Umile Servo della Salvezza! Aiutaci a vivere il Vangelo in modo che possiamo rimuovere il male e il peccato dalla nostra comunità ecclesiale e dalla nostra stessa vita e vivere per grazia in pienezza. Ispiraci nell’opera di evangelizzazione nelle nostre famiglie, nelle parrocchie e nel mondo.

Compassionevole Pellegrino della fede, che conosci i fardelli che opprimono i cuori, intercedi per noi presso Dio nel nostro cammino terreno verso il Regno dei Cieli, affinché già qui – come la Beata Vergine Maria – possiamo adorare Dio Padre per la grandezza della sua misericordia, ascoltare e imitare il Figlio di Dio e sperimentare la gioia nello Spirito Santo.

San Giuseppe, Protettore della Sacra Famiglia e della Chiesa Universale noi, ispirati dall’esempio delle Tue virtù e confidando nel Tuo sostegno, ci affidiamo a Te, perché Tu sia la nostra ispirazione e guida nel condurre una vita degna del cristiano. Ecco perché oggi ti scegliamo come nostro Protettore e Patrono speciale sia nella vita che nella morte.

Amen.

Agenzia Cattolica di Informazione KAI / Ufficio Stampa della Conferenza Episcopale Polacca

(Tradotto dal polacco da M. Olmo / Ufficio per le Comunicazioni Estere della Conferenza Episcopale Polacca)

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