Comunicato 356a Assemblea Plenaria della Conferenza Episcopale Polacca

16-10-2011

Przemyśl, 14-16 ottobre 2011

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Nel 33o anniversario dell’elezione papale del cardinale Karol Wojtyła, nella settimana che precede la prima memoria liturgica del Beato Giovanni Paolo II, i vescovi riuniti nella Conferenza Episcopale Polacca ancora una volta hanno ringraziato Dio per la sua beatificazione.

1. Le sessioni plenarie dell’Episcopato si sono tenute a Przemyśl, l’occasione per riunirsi in questa località è stata l’anniversario d’argento dell’ordinazione del vescovo metropolita di Przemyśl, il Presidente della Conferenza Episcopale Polacca, Arcivescovo Józef Michalik. L’assemblea plenaria è stata preceduta dalla visita dei vescovi a Leopoli, dove hanno celebrato la Santa Messa nella Cattedrale dei voti del re Giovanni Casimiro, che nel 1656 affidò la nostra Patria alla protezione della Santissima Vergine Maria. I vescovi hanno pregato presso la tomba di San Józef Bilczewski e hanno visitato le cattedrali di rito greco-cattolico e armeno.

2. La Conferenza Episcopale si è tenuta alla presenza del nunzio apostolico in Polonia Arcivescovo Celestino Migliore. La riunione è stata presieduta dall’Arcivescovo Józef Michalik. Ospiti dell’assemblea plenaria sono stati l’Arcivescovo metropolita di Leopoli Mieczysław Mokrzycki e l’Arcivescovo Edward Nowak, ex-segretario della Congregazione per le Cause dei Santi.

3. Facendo riferimento alla recenti elezioni parlamentari, i vescovi hanno espresso il loro rammarico poiché più di metà dei cittadini polacchi non ha partecipato alla votazione. Non ha quindi potuto sfruttare l’opportunità di influenzare la formazione dell’ordinamento giuridico della propria Patria. Rivolgono un fervido appello ai parlamentari, nei quali i cittadini hanno riposto la loro fiducia, affinché senza risparmio di forze si prendano cura del bene dell’individuo, dello sviluppo della vita socio-economica della Patria e della promozione della cultura.

4. L’assemblea plenaria ha eletto il nuovo segretario generale, Wojciech Polak, Vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Gniezno. I vescovi hanno ringraziato l’Arcivesco Stanisław Budzik, che per oltre 4 anni ha assolto tale ruolo, gli augurano un fruttuoso lavoro nell’arcidiocesi di Lublino.

5. L’assemblea plenaria ha inoltre eletto i membri ed il presidente del Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, incarico questo affidato al Vescovo Grzegorz Ryś. L’organo fa parte della Commissione Pastorale. Al posto del Vescovo Wojciech Polak eletto segretario dell’Episcopato polacco, come delegato per gli emigrati polacchi è stato nominato il Vescovo Wiesław Lechowicz. I vescovi hanno anche eletto il Vescovo di Ełk Jerzy Mazur, nuovo Presidente della Commissione per le Missioni. Una relazione sui 10 anni di attività è stata presentata dal Vescovo Wiktor Skworc, finora presidente di questa commissione, ed a lui l’Episcopato ha espresso la propria gratitudine per il lavoro svolto durante i due mandati. Che la prossima Domenica Missionaria possa essere per noi occasione di preghiera e di un generoso contributo materiale per le missioni e per i missionari.

6. I partecipanti alla riunione hanno ascoltato il Vescovo Józef Guzdek, Ordinario militare, che ha riferito dell’incontro con gli ex militari alunni, che durante la repressione contro la Chiesa cattolica furono costretti a due anni di servizio militare. Nel periodo 1959-80 quest’attività è stata svolta da oltre tremila alunni, soprattutto in tre unità speciali.

7. L’Episcopato richiama l’attenzione sul significativo sviluppo della tendenza a rimuovere la religione dallo spazio pubblico. I vescovi rivolgono appello ad opporsi a questo tipo di pressioni che sono in contrasto con la Costituzione, in cui si dice che “le autorità pubbliche nella Repubblica Polacca si comportano in modo imparziale per quanto concerne le convinzioni religiose, ideologiche o filosofiche, garantendone la libertà di espressione nella vita pubblica” (art. 25, comma 2). I vescovi ricordano inoltre le indicazioni sulla missione della televisione pubblica ed i valori cristiani. La legge sulla radiofonia e la televisione del 1992 definisce chiaramente che “programmi o altre trasmissioni dovrebbero rispettare le convinzioni religiose del pubblico, e in particolare il sistema dei valori cristiani” (art. 18 comma 2 della Legge del 29 dicembre 1992 sulla radiofonia e la televisione, Gazzetta Ufficiale 1993 N. 7 pos. 34). Due anni dopo la Corte Costituzionale ha confermato che questa normativa “è in conformità con il principio di uno stato democratico di diritto” e “con il principio di uguaglianza” espresso nella Costituzione.

8. Durante la riunione i vescovi hanno accolto il testo della lettera pastorale „Sul rispetto per i corpi dei defunti e sulle esequie con cremazione”; la succitata sarà letta in tutte le chiese in Polonia domenica 13 novembre.

9. Ottobre è il mese dell’inizio delle attività didattiche e di studio per tutte le università. In questi giorni è stato festeggiata anche la Giornata dell’Istruzione. I vescovi esprimono la loro gratitudine agli insegnanti ed agli educatori per l’oneroso impegno quotidiano nella formazione delle giovani generazioni. Rivolgono il proprio appello, affinché questo processo venga connesso all’impegno educativo. Allo stesso tempo condividono l’opinione dei rappresentanti dell’ambiente accademico relativa al declino del livello formativo nelle nostre università.

10. I partecipanti all’assemblea plenaria hanno ringraziato i fedeli per la donazione dell’1% delle imposte a favore della Caritas, che destina i fondi ricevuti alle persone bisognose. Hanno espresso inoltre la loro gratitudine ai volontari per il loro impegno nelle attività benefiche per la Caritas e tutte le persone di buona volontà per il supporto materiale alle vittime della siccità in Africa.

11. Si avvicina il mese di novembre ed insieme ad esso il ricordo di Tutti i Fedeli Defunti. Il nostro dovere cristiano, particolarmente in questo periodo, è la memoria dei defunti espressa attraverso la preghiera, la partecipazione di Sante Messe e la visita ai cimiteri. I vescovi ricordano ai fedeli, che nei primi otto giorni di novembre è possibile ottenere l’indulgenza plenaria per le anime che soffrono in purgatorio.
I vescovi impartiscono la loro amorevole benedizione a tutti i fedeli nel paese ed agli emigrati

Firmato da: I Pastori della Chiesa Cattolica in Polonia
Riuniti nella 356a assemblea plenaria della Conferenza Episcopale Polacca

Przemyśl, 14-16 ottobre 2011